Inutile trovare e tanto meno cercare giri di parole strane o troppo tecniche. Sarebbe arrivato il momento di dire la verità. Il Governo ha chiesto di mettere mano al portafoglio ad alcune banche italiane per salvare i tanti dipendenti di Alitalia e provare a salvare i milioni di euro di fiducia data ad Alitalia sin da quando ha cominciato ad avere i conti in rosso, cioè da sempre negli ultimi 30 anni.


Va bene, che bello che proprio sotto Natale le banche decidano di aiutare i dipendenti con famiglia e non che lavorano in Alitalia.
Se non fosse che dopo aver prestato i soldi ad Alitalia firmano richieste di sfratto a povere famiglie di operai che dopo 19 anni e 6 mesi di mutuo fanno fatica a mantenere regolari i pagamenti delle ultime rate, causa mancanza di lavoro.
Se non fosse che i piccoli risparmiatori truffati e raggirati di Banca Etruria non sono ancora stati rimborsati, se non fosse che i giovani non hanno possibilità di investire su un loro futuro se non hanno genitori in grado di porre garanzie. Se non fosse che per una carta di credito da 1.300 euro ti prendono a garanzia la casa intera. Se non fosse che decine di migliaia di famiglie in questo Paese vivono nella miseria e soffrono la fame, tra di loro migliaia di pensionati che hanno passato una vita a lavorare onestamente.
Se non fosse che se non hai i soldi non ottieni alcun prestito per fare famiglia o per aprire un’attività.
Se non fosse che centinaia di piccoli imprenditori che vengono strozzati da un sistema di tassazione tra i peggiori al mondo questo Natale fanno debiti per pagare gli stupendi ai loro dipendenti, mentre le banche italiane finanziano aziende mafiose che riciclano i soldi, solo perché la loro situazione creditizia é limpida e cristallina.
Se non fosse che una ragazzina sviene in classe perché non mangia da due giorni e si fa la doccia con l’acqua fredda perché a casa non si possono permettere il riscaldamento. Se non fosse che finanziamo testate giornalistiche che sono dei veri cartelli politici e non aiutiamo i giovani con le tasse universitarie o con l’avviare un’attività.
Se non fosse per questo e molto altro allora forse anche io penserei di valutare se finanziare Alitalia oppure no. Credo che il risultato sarebbe sempre un no secco, perché sono almeno 10 volte che finisce sul punto di poter fallire e alla fine a noi italiani a cosa serve?
Ora, se non fosse che i punti elencati sono prioritari rispetto ad Alitalia, penserei che per l’ennesima volta le banche ci stanno prendendo per i fondelli, perché salvano Alitalia solo per salvare i loro soldi.
Dunque ancora per una volta diciamo le cose come stanno e non attraverso i loro stessi giornali che non sanno nemmeno gestire perché senza i soldi degli italiani sarebbero chiusi oggi stesso perché fallimentari come Alitalia senza il contributo governativo.
Per una volta, lasciamo che si fotta Alitalia e l’intera flotta.
Come italiani, ne abbiamo le scatole piene solo a sentirne parlare.

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