Finire in prigione per aver cercato di rubare un poster di propaganda nord coreana da tenere come souvenir é una notizia assurda per quanto reale.
Finirci con una condanna a 15 anni per un motivo tanto stupido rende la situazione irreale.
Essere liberato poi in seguito in condizioni cliniche gravi lascia perplessi su quanto tempo debba passare prima che qualcuno intervenga in Corea del Nord.
Gli é stato dato un calmante mentre era in cella e da quel momento il giovane Otto, solo 22enne, é entrato in uno stato comatoso da cui non si é ancora risvegliato.
Pyongyang non ha fatto alcun gesto distensivo, si é solo liberata di una rogna che non sapeva gestire e lo ha fatto prima che il giovane potesse morire. Il problema di Pyongyang é che sta opprimendo un popolo intero sotto la pazzia di un dittatore.
Il team dell’Università del Cincinnati Medical Center sta facendo il possibile per riportarlo in vita, ma la situazione é molto grave.

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