Alla fine li hanno trovati, purtroppo morti. Le due sagome, una blu e una rossa individuate nelle scorse ore sullo sperone Mummery a 5.900 metri sembra proprio che sono dei due alpinisti Nardi e Ballard che erano dispersi dal 24 febbraio.
Ora le ricerche possono anche fermarsi e purtroppo su quella montagna i due alpinisti, i loro corpi, ci rimarranno per sempre, perché é praticamente impossibile recuperarli.
Nardi aveva 42 anni, mentre Ballard 31 ed entrambe sapevano a cosa andavano incontro.
Cosa spinge un alpinista a sfidare sempre il limite lo sanno solo gli alpinisti ed é qualcosa che non potrà mai cambiare.
Scalare il Nanga Parbat d’inverno era una di quelle sfide al limite dell’impossibile dove ogni giorno ci si confronta con un destino che talvolta può aiutare e talvolta, come in questo caso colpisce in maniera spietata.
Ma questo un alpinista lo sa bene, forse questo affascina nella sua drammaticità un alpinista e questo nessuno potrà mai cambiarlo.

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