Dewayne Johnson, custode e giardiniere, qualche anno fa aveva usato l’erbicida della Monsanto per il suo lavoro. Nel 2014, a 42 anni scopre un’eruzione cutanea e dagli esami viene evidenziato un linfoma non-Hodgkin, semplicemente letale.
Si tratta del glisofato, altamente nocivo per il quale é stata pronunciata la prima condanna di risarcimento, ma il caso non é isolato, perché solo negli Stati Uniti ci sono almeno 5.000 denunce per lo stesso motivo.
La giuria ha dato ragione a Dewayne a cui nessuno potrà ridare una vita. Il risarcimento, semplicemente esemplare, ben 289 milioni di dollari.
I legali della Monsanto continuano a sostenere che il giardiniere abbia contratto la malattia prima dell’utilizzo del prodotto, ma evidentemente non in molti stanno danno attenzione a quello che i legali dicono in difesa della multinazionale.

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