Per dirla tutta si chiama Mackenzie “Mac” Book. Lo ha assunto la Microsoft per promuovere, presentare e recensire il nuovo modello Surface, comparandolo proprio ai portatili della Apple i famosi Mac Book.
Si sa, in America la pubblicità comparativa é permessa e spesso si é spinta anche oltre l’immaginabile.
In questo caso la situazione richiama qualcosa di ironico che dovrebbe far sorridere più che infastidire.
Ovviamente tutto programmato da tempo, proprio per dare quel risalto stampa internazionale, come nel nostro caso, che possa mettere ancora più in evidenza il nuovo prodotto Microsoft che nonostante detenga circa l’80% del mercato laptop, rimane sempre infastidita dalla percentuale della Apple per lo stesso settore, frutto di un’immagine iconica che ormai le appartiene.
Probabilmente il ragazzo di nome Mac Book ha competenza e di sicuro non infastidisce la sua recensione, eventualmente incuriosisce.
Proprio quello di cui un venditore ha bisogno, di incuriosire l’attenzione dei potenziali clienti.

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