Possibilmente in qualche girone dantesco dell’inferno.

La storia che ci arriva dalla provincia di Reggio Calabria fa venire i brividi.
Una tredicenne stuprata per anni da un branco di miserabili bestie, aveva raccontato in un tema scritto in brutta copia tutto quello che stava passando.
La madre ed il padre ne erano venuti a conoscenza trovando il tema sulla sua scrivania per puro caso e nonostante quello che hanno letto hanno preferito tacere e lasciar perdere.

Solo che questa volta in questa vicenda é ancora l’essere umano a perdere, a rimetterci la faccia e molto di più della faccia.
La sconfitta della dignità umana che prevarica il tempo e il luogo sino a diventare indecente e disumana perversione, ci spinge a ricordarci che questo non é il mondo che vogliamo per i nostri figli.

Una professoressa del liceo che la ragazzina frequentava aveva cercato di far ragionare la madre che aveva opposto un netto rifiuto a divulgare la notizia e dunque ad aiutare sua figlia.
Nessuno ha mai protetto questa povera ragazza, nemmeno i suoi genitori.
Si é sentita sola per anni e questo é inaccettabile in una società che si definisce civile.
E’ stata stuprata in continuazione per 3 anni da 7 o 8 persone tra cui persino un minorenne. Tra di loro alcuni nomi importanti della ‘ndrangheta locale. Sopra di loro e intorno alla storia un velo di omertà che ha soffocato la natura umana stessa, uccidendola e lasciando che si risvegliasse con sembianze disumane.

Tutti sappiamo che quando un uomo ha bisogno di costringere una donna ad avere un rapporto sessuale perde la sua dignità di uomo e diventa un miserabile, un disgustoso scarto di produzione di qualche dio minore.
La notizia di per sé era già stata raccontata, persino la fase della telefonata da parte di uno degli stupratori fatta ad un parente poliziotto a Milano che ha visto bene di comunicargli telefonicamente come pararsi il sedere.
Alla fine, quello che oggi si é saputo é l’aspetto inquietante che persino i genitori ne erano a conoscenza e hanno deciso di tacere.
Questo é raccapricciante.

About The Author

Profile photo of Federica Foschi

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Skip to toolbar