Ormai la mancanza di fiducia ha preso il sopravvento. Se per anni molti cittadini della comunità europea continuavano a non capire cosa servisse farne parte, da qualche settimana é cominciata a diffondersi come un’epidemia fuori controllo anche la mancanza di fiducia totale verso il sistema Europa.


Vista da fuori sembra per davvero una community creata e gestita per favorire solo alcuni, prima fra tutti la Germania della cancelliera Merkel.
Per anni ci hanno messo le mani nei pantaloni per controllare cosa avessimo dentro.
Per anni ci hanno detto che questo serviva alla Comunità Europea per crescere.
Per anni ci hanno raccontato che lo avremmo fatto per i nostri figli ed il loro futuro.
Oggi, dopo diversi anni ci sentiamo presi in giro, violentati nel pensiero e abusati persino fisicamente.
Ci sentiamo traditi da un sistema che avrebbe dovuto cambiarci l’esistenza e dare un nuovo e più vigoroso ritmo alle nostre vite.
Molti posti di lavoro, molti più soldi e molte più opportunità.
Hanno preso la nostra lira ed il suo potere d’acquisto e lo hanno distrutto per un fortuitissimo euro che non ha portato nulla.
Oggi cominciamo a credere che gli inglesi non siano così tanto scemi.
In molti pensiamo che l’uscita dall’Europa potrebbe solo giovare anche al nostro Paese e sarebbe opportuno chiedere agli italiani, attraverso un referendum, cosa ne pensano.
Questa é democrazia.
Ci abbiamo provato, ci siamo seduti al tavolo di questa bellissima donna piena di stelline dorate e ci siamo fatti ammagliare.
Il nostro made in Italy lo abbiamo buttato nel cesso, la nostra manovalanza la facciamo scappare dal Paese e i nostri cervelli migliori prendono la cittadinanza nel mondo piuttosto che restare in Italia.
Non lo riconosco più, questo non é il Paese in cui sono nato e cresciuto.

L’Europa in questo momento per quanto ci riguarda, non esiste più.
L’idea poteva essere interessante, ma non doveva esserlo solo per pochi, ma per tutti quanti.
Altrimenti, forse, sarebbe meglio lasciar perdere.
Magari venderemo meno pezzi di Italia ai cinesi, ma probabilmente potremmo provare a rialzarci ancora una volta.

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