All’inizio sembrava la solita notizia ad effetto. Ma il colpo di scena é arrivato puntualmente.
Le più importanti aziende tecnologiche del Paese hanno avviato una lotta legale contro il Presidente Trump in merito alle sue restrizioni relative all’ingresso negli Stati Uniti, insieme a quelle sull’immigrazione.
Tra queste, solo per citarne alcune, ci sono Apple, Facebook, Google, Intel, Microsoft, Netflix, Twitter e credetemi a far passare la lista non si potrebbe dire chi manca all’appello.
Una presa di posizione di una parte forte degli Stati Uniti d’America, una parte che fattura miliardi di dollari al mese e che mantiene un sistema informatico e tecnologico di primissimo livello al mondo.
Amazon, Expedia e molti altri hanno raggiunto la lista nelle ultime ore e molti altri ci si aspetta che arriveranno entro pochissimi giorni.
Un messaggio chiaro, come a rappresentare un’America che non si vedeva da molti anni.

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