L’acquisto rientra in un affare ben più vasto messo in atto dalla Geely per acquistare il 49,9% dell’azienda automobilistica Malese Proton, che possiede la Lotus.
La Geely possiede anche la Società di Taxi di Londra e la svedese Volvo, e con questa nuova operazione salirà a detenere il 51% della Lotus.
La stessa Lotus sebbene nel 2016 ha dichiarato ancora un bilancio in perdita di circa 30 milioni di euro, ha assicurato ai soci che dalle proiezioni del 2017 si stanno evidenziando ottime prospettive che permettono di annullare la perdita dell’anno precedente, garantendo addirittura un utile di esercizio.
Se pensate che la Lotus, nonostante il prestigio, era stata tagliata fuori dal mercato americano per un anno dal 2015 al 2016 a causa degli airbags malfunzionanti, la scorsa estate ha riottenuto il permesso per gli Stati Uniti ma nel frattempo le sue vendite avevano naturalmente subito un calo enorme.
La presentazione del nuovo modello Evora 400 avvenuta a marzo al salone dell’auto di Ginevra ha dato una spinta ed una proiezione estremamente positiva alla compagnia per i prossimi mesi.
Il veicolo ha un prezzo di vendita “abbordabile” per una Lotus, e si aggira intorno agli 80 mila euro.

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