Hanno bombardato al confine tra la Corea del Sud e quella del nord, simulando un attacco o una difesa militare lanciando bombe inerti, dunque prive di carica esplosiva.
I velivoli coinvolti nell’operazione sono stati gli F-35B del corpo dei marines e i B-1Bs della US Air Force. I primi partiti da una base in Giappone, i secondi dalla base di Guam.
Alcuni testimoni riportano di code interminabili alle pompe di benzina in Corea del Nord, dunque le sanzioni cominciano a dare i primi risultati.
Ciò nonostante la situazione é tutt’altro che sotto controllo.
Questa mossa intimidatoria a mostrare i muscoli potrebbe essere interpretata nel modo sbagliato dal Governo della Corea del Nord che potrebbe reagire con nuove operazioni fuori luogo, come spesso siamo stati abituati in passato.
Non si capisce bene se la provocazione é stata messa in atto per attendersi una mossa stupida a cui poter rispondere con il diritto alla difesa, con la massima potenza militare mai espressa.
Oppure una semplice dimostrazione di forza che resta per quello che é, solo una dimostrazione.
A tutti gli effetti la situazione é molto delicata e se qualcuno ha pensato all’ennesima soluzione diplomatica, allora queste sono le ultime ore per metterla sul tavolo, prima che possa essere troppo tardi.

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