Lasciare un ottimo lavoro a Wall Street per avviare una propria compagnia su cui scommetere tutto e mettersi in gioco rischiando parecchio non é una cosa che farebbero tutti. Probabilmente nemmeno l’1% delle persone si spingerebbe tanto oltre il limite.
Ma questo é il limite che ha superato Jeff Bezos, fondatore di Amazon e tra gli uomini più ricchi al mondo.
In un’intervista al Summit Series in Los Angeles Bezos ricorda che nel 1994 era un ingegnere di software a Wall Street e un giorno suggerì al suo capo di aprire un negozio di libri online. Il suo capo rispose che era una bella idea, ma che poteva essere sviluppata solo da qualcuno che non aveva un buon lavoro…
Bezos pensò e ripensò a quelle parole per diversi giorni sino a che realizzò che il miglior modo di valutare in maniera più diretta e logica l’idea che aveva avuto era di proiettare la sua vita all’età di 80 anni.
Così gli vennero in mente i rimpianti se non ci avesse provato, così come l’orgoglio anche in caso di fallimento solo per averci provato.
Quando Amazon venne lanciata nel 1994 si presentò online vendendo solo libri e lo stesso Bezos portava i primi pacchi da spedire di persona all’ufficio postale con la sua Chevy Blazer del 1987.
Il successo di Amazon lo conosciamo tutti, e dopo questa prima fase Bezos passò alla vendita di video e musica, per poi espandersi a 360 gradi praticamente vendendo qualsiasi prodotto commerciabile.
Il punto rimane lo stesso, accettare e mantenere una vita semplice e regolare che possa dare una parvenza di tranquillità, oppure osare e correre il rischio di seguire le proprie idee e le proprie intuizioni?
A 80 anni quando ci guarderemo indietro saremo più felici di aver scelto la seconda strada, comunque sia andata.

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