Morire a 19 anni al sesto mese di gravidanza per mano di un mostro che sino a poco prima era il suo fidanzato. Mihai Savciuc, studente diciannovenne moldavo come la vittima non ne voleva sapere di questa gravidanza. Lui che già si era messo a frequentare un’altra ragazza aveva chiesto di interrompere la gravidanza di Irina e non ottenendo quello che voleva ha deciso di colpirla alla testa con delle pietre eper poi strangolarla e lasciare il suo corpo in un fossato.
Irina avrebbe voluto tenere il bambino ed il suo diritto di scelta e la sua libertà di vivere la propria vita sono stati cancellati da un mostro che non merita alcun rispetto e alcuna pietà.
Gli agenti di Conegliano Veneto sono risaliti all’identità di Mihai perché il giorno successivo all’omicidio é andato a vendersi i gioielli della vittima ad un ComproOro per poi spendere gli 80 euro ricavati giocandoseli al videopocker.
Una triste storia di mostruosità mentale.

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