L’Italia della politica oggi resta a guardare. L’Italia della mafia e delle raccomandazioni oggi se ne va al mare. L’Italia dei corrotti oggi si chiude in casa con la scusa che non vuole uscire in questa calda domenica di giugno 2017.
La democrazia che sonosco nel mio Paese é una sola e si chiama “Voto”.
La sola possibilità, il solo momento, racchiuso un una manciata di minuti da quando presenti il tuo documento, metti la croce ed un nome, ripieghi e metti tutto in uno scatolone con una piccola fessura sulla parte superiore.
Pochi attimi terribilmente veri e unici che ci regalano per qualche ora una sensazione di forza, di potere e di libertà che non sentiamo mai in nessun’altra occasione.
I nostri nonni e bisnonni sono morti per darci questa occasione un giorno di cambiare le cose, di avere il potere di cambiare la nostra vita.
Non gettiamo tutto questo nel cestino di casa.
Lo facciamo per noi stessi, per il domani e per i nostri figli che possano un giorno continuare a votare ed esprimere la propria volontà senza che nessuno gli punti un arma addosso come ancora in troppe parti del mondo accade.
Siamo dei privilegiati perché possiamo votare, siamo privilegiati perché possiamo votare quello che vogliamo. Respiriamo un’aria di democrazia unica questa mattina.
Non pensarci é una mancanza di rispetto verso la libertà stessa e verso quella democrazia che i nostri vecchi ci hanno regalato.
Alla fine non importa solo cosa e chi vincerà, la politica ci ha deluso spesso e ci ha stancato ed annoiato.
Questa sera vincenti o perdenti davanti agli schermi dei nostri televisori o sbirciando sui nostri smartphones sapremo chi avrà vinto, ma per una volta indipendentemente dal risultato, ci sentiremo liberi per aver espresso il nostro pensiero, non datelo mai per scontato.
La democrazia é la forma di aggregazione più libera e potente che esista, ce la siamo trovata nel letto di casa, non permettiamole di andarsene mai.
Corteggiamola, rendiamola felice, contribuiamo a farne un segno di distinzione e lasciamo che cresca insieme a noi.
Buona domenica Italia, mettiti il vestito più bello e portami a votare. Voglio sentire quel vento di libertà ancora una volta. Voglio vederlo ancora quel vento alzarti la gonna e divertirsi con i tuoi capelli mentre ancora una volta mi innamoro di lei, la democrazia.
Non datelo mai per scontato di avere la possibilità di scegliere.

About The Author

Profile photo of Giuliano Ciapparelli

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Skip to toolbar