La community che ci regala una libera e gratuita enciclopedia a portata di click ha deciso, dopo che per un anno é stata valutata la situazione dai collaboratori, che il famoso DailyMail britannico non può più essere considerato una fonte attendibile.
Dunque se avete o se semplicemente leggete una pagina Wikipedia da oggi non potete più aggiungere citazioni che riportano il DailyMail e quelle già esistenti verranno mano a mano cancellate dagli amministratori e dai collaboratori della famosa enciclopedia.
A questo punto però é d’obbligo una precisazione.
Non vogliamo metterci da una parte piuttosto che dall’altra, vorremmo semplicemente evidenziare che per quanto l’editoria come quella del DailyMail possa essere discutibile in certi casi, non possiamo lasciare che sia Wikipedia a dirci cosa é e cosa non é attendibile.
Soprattutto considerando che il 60% dei wikipediani moderni di nuova generazione si trova in India, Pakistan e Iran, e a volte anche in Ucraina. Vendono pagine di Wikipedia a 300 dollari e garantiscono referenze se non le hai, basta che ai 300 dollari ne aggiungi altri 300.
Dunque che oggi Wikipedia faccia notizia perché non ritiene la testata britannica all’altezza lascia inorriditi pensando chi e cosa vi é dietro a Wikipedia degli ultimi anni.
E’ una community fortissima ormai nel mondo, e nessuno potrebbe scalfirne la forza ed il posizionamento sul web.
Ma a noi non interessa.
Interessa che un Ucraino a cui posso dare 600 dollari li distribuisce ad amministratori e collaboratori per far creare, e approvare una pagina wikipedia all’ultimo arrivato. Dunque non accetto che sia Wikipedia a censurare le fonti.
Dovrebbe solo riportare i fatti come tutte le enciclopedie se si presentano come tali.

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