E’ successo nella notte. Dopo che per 48 ore si é lavorato duro per individuare il punto di partenza dei raid chimici che hanno ucciso molti civili tra cui tantissimi bambini.
Si sono attese le conferme di alcune delle autopsie e poche ore fa circa 60 missili Tomahawk sono stati lanciati da due portaerei americane nel Mediterraneo.
Trump chiede al mondo intero di unirsi a loro a condanna di quanto fatto da Assad nei giorni scorsi con le armi chimiche.
La stessa base aerea da cui la missione criminale era partita, ora é distrutta.
Prima di lanciare i missili alcune fonti della Casa Bianca confermano che i russi sono stati avvisati dell’imminente attacco, per quanto oggi condannato da Putin.
Lo stesso attacco secondo Mosca porterà danni enormi nei rapporti tra Russia e Stati Uniti, mentre evidentemente la morte di tutti quei bambini per mano di armi chimiche secondo Putin non rientra nelle operazioni criminali.
Le parole di Donald Trump sono state più che chiare subito dopo il raid:
“Questa sera ho ordinato un attacco mirato contro la base da cui è partito l’attacco chimico. È un interesse vitale degli Stati Uniti prevenire e fermare la diffusione e l’uso di armi chimiche mortali”.
L’operazione é scattata alle 2.45 ora italiana.

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