Mark Salling, 35 anni, attore diventato famoso in tutto il mondo facendo parte del cast della fortunata serie “Glee”, é stato trovato morto a poca distanza da casa sua.
L’attore, dalle prime indiscrezioni, si sarebbe suicidato, impiccandosi ad un albero.
A marzo avrebbe dovuto partecipare al processo che lo vedeva accusato di possedere oltre 50 mila immagini di materiale pedopornografico, per le quali proprio a dicembre, per mano dei suoi avvocati, aveva confermato.
Il rischio era di prendersi dai 5 agli 8 anni di prigione e forse proprio questo non riusciva ad accettarlo.
La famiglia ne aveva perso i contatti da ore e ha lanciato l’allarme. Il suo corpo é stato trovato poco dopo e il decesso é stato individuato a diverse ore prima.
In Glee era Noah Puckerman, aveva partecipato a tutte le stagioni dal 2009 al 2015. Purtroppo la morte di Cory Monteith e Matt Bendick sembra alimentarsi la tesi di una maledizione della serie.
Ma scavando più a fondo, non ci si allontana da quelle immagini trovate sul suo computer che hanno segnato per sempre la sua reputazione e la sua carriera e a marzo avrebbero segnato anche la sua vita.
Una brutta storia, l’ennesima che ci racconta la Hollywood dei sogni.

About The Author

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Skip to toolbar