Lo riporta una relazione delle Nazioni Unite.
Militari dell’esercito siriano che hanno combattuto per liberare la parte Est della città, sono stati visti entrare nelle abitazioni ed uccidere a sangue freddo chiunque si trovasse di fronte a loro, tra cui anche donne e bambini.
Si parla di almeno 82 persone uccise dal fuoco dell’esercito siriano.


Le testimonianze di questi gesti barbarici e senza senso all’inizio erano solo un paio, ma nelle ultime ore si sono moltiplicate a livello esponenziale al punto che le Nazioni Unite sono intervenute chiedendo oltre alle spiegazioni, un immediato intervento del Governo siriano, ed una presa di posizione definita sulla situazione da parte anche del governo americano.
Alcuni testimoni, sempre per le Nazioni Unite, hanno riportato di strade piene di cadaveri ed una situazione che sembra tutto meno che tranquilla.
Si é passati dall’occupazione degli estremisti islamici alla liberazione di barbari crudeli.
Non fateci scegliere la soluzione migliore, non ne saremmo in grado.
Tutto mentre il mondo osserva indifferente, perché non é Parigi o Nizza. Aleppo é troppo lontana da preoccupare, come a dire che i bambini di Aleppo non hanno alcun valore.
Non solo, non dimentichiamoci delle zone della città ancora in mano agli estremisti, dove ormai sono state aperte le porte per l’inferno, garantendo la fine atroce di tutti coloro che si trovano ancora prigionieri in quelle zone.
Sta diventando la guerra delle atrocità, e per quanto una guerra é sempre atroce, il grado raggiunto ad Aleppo rasenta l’insostenibile leggerezza dell’indifferenza.

 

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