Alla fine l’intervento del governo per salvare la situazione deficitaria di Banca Carige si farà e lo si farà anche in tempi brevi, garantendo una linea di credito che potremmo almeno definire alta.
Se nel frattempo non vengono però date spiegazioni e indicazioni precise in merito all’operazione ed alla necessità di portarla a termine, resta l’imbarazzo di un numero enorme di italiani che questa mattina si chiedono: perché Banca Carige si e Banca Etruria no?
Perché tanto accanimento su Boschi e famiglia in merito al crack della Banca Etruria e normale amministrazione sulla necessità di intervenire a garante dei conti e della situazione patrimoniale di Banca Carige?
Normale chiederselo, meno normale non spiegare nel dettaglio.
Pertanto, sarebbe opportuno spiegare il perché ancor prima di decidersi ad intervenire.
Le due situazioni non sono nemmeno lontanamente da affiancare, Banca Etruria aveva volutamente progettato una situazione che sapevano avrebbe portato solo ad un indebitamento eccessivo.
Carige si presenta meglio, molto meglio, con ancora una grossa possibilità di riuscita per mano degli amministratori.
Ma, sempre basandoci sulle considerazioni iniziali, perché allora necessita l’intervento del governo?
Sarrebbe meglio spiegare altrimenti si corre il rischio di assegnare alle notizie un noioso e banale copia e incolla.

About The Author

Related Posts

Leave a Reply

Skip to toolbar