Queste sono solo le prime indicazioni dell’ultima ora ma a quanto pare British Airways potrebbe dover fronteggiare una richiesta di 200 milioni di euro di danni in merito al furto dei dati personali, archiviati sui servers protetti della compagnia, di tutti i clienti che si sono registrati e/o hanno carte British.
Una volta confermato il furto si é passati ad analizzare come i dati siano stati rubati con tanta facilità e qualora dovessero essere confermate le prime indiscrezioni, la compagnia sarebbe ritenuta responsabile e pertanto multata di una cifra importante che si avvicinerebbe ai 200 milioni di dollari.
Tutto ancora da confermare, tranne il fatto che i dati sono stati realmente rubati e sono ormai in mano a coloro che del mercato nero ne fanno il pane quotidiano.
Ci si sente vittime, inutile negarlo, di un sistema che dovrebbe garantirci sempre più (e non ci riferiamo solo a British Airways) e che invece ci fa sentire sempre più impotenti e sempre più a rischio.
Ognuno deve saper svolgere il proprio lavoro al meglio. Per quanto la comodità online ormai é diventata parte essenziale delle nostre stesse vite, non possiamo accettare che i nostri dati possano diventare oggetto di furto a nostra insaputa.
Giusto tutelarsi e tutelare il consumatore.

About The Author

Related Posts

Leave a Reply

Skip to toolbar