Una bimba iraniana ottiene il visto per entrare negli Stati Uniti, nonostante il divieto imposto dal Presidente Trump.
La bambina necessita di un intervento chirurgico al cuore che potrebbe salvarle la vita e questa operazione é stata programmata proprio in un ospedale di Manhattan.
Ha solo 4 anni, si chiama Fatemeh Reshad. Il suo programma era di raggiungere Portland quando le restrizioni imposte da Presidente l’hanno fermata.
Ieri finalmente la decisione di sbloccare la situazione e autorizzare il suo ingresso su suolo americano.
La bimba é stata portata in ospedale ed ha già avuto le prime cure e le prime visite. Tutto sarà gratuito, persino l’assistenza legale che necessita.
Lo zio della bimba, Sam Taghizadeh segue in prima persona ogni passo. Sam ha vissuto negli Stati Uniti per 13 anni e proprio a Portland dove erano fissati i primi appuntamenti ci sono anche i nonni della bimba che sono cittadini americani.
Secondo le prime verifiche la piccola necessità di un intervento urgente in quanto sono state riscontrate anomailie strutturali e due piccoli fori nel suo cuoricino.
L’ospedale Mount Sinai si prenderà cura della bimba prima, durante e dopo l’operazione.
Fatemeh sorride spesso, non sa nulla di tutto il resto e non le interessa nemmeno capire. Vuole vivere, questo é sicuro, e vuole farlo fino in fondo.
Chi siamo noi per pensare anche solo per un istante di poterle toglierle questo diritto? Non importa di che colore sia il suo passaporto o di che religione siano i suoi genitori.

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