Leena Belkadi era tra le braccia della madre e insieme alla sorella di 8 anni quando hanno provato la fuga dalla torre maledetta e sono rimaste intrappolate. Sono morte tutte assieme per le inalazioni dei fumi.
Non ci piace evidenziare le tragedie sino al limite, ma ci sembra brutto e ingiusto che le situazioni come quella della Grenfell Tower siano sottovalutate anche dopo solo poche settimane dall’accaduto.
Alcune delle storie sono raccapriccianti, le condizioni in cui la maggior parte dei corpi sono stati trovati dai vigili del fuoco si possono definire indescrivibili.
La sola cosa che sappiamo é che Leena aveva 6 mesi, stava solo cominciando ad amare la vita e per colpa di un errore umano ha dovuto affrontare la morte nel modo più tremedo.
L’errore umano, esatto, lo raccontano in tanti.
Ma noi non ravvisiamo alcun errore umano. Ravvisiamo la progettazione e la programmazione di situazioni abitative pericolose. Londra é piena di queste situazioni.
Chi ci ha vissuto anche solo per un breve periodo sa che esistono quartieri straordinari nella città più costosa al mondo, ma esistono anche tanti quartieri che permettono di abitare a Londra, ma le condizioni sono da terzo mondo.
Non facciamo finta di non saperlo.
La Londra turistica é straordinariamente affascinante. La Londra lavorativa, proprio per i costi proibitivi, é pericolosa.
Non inventiamo storie di destino o di sorte che non hanno nulla a che vedere con la realtà di Londra.
Leena é morta per colpa di persone che hanno programmato un budget al risparmio per aumentare i guadagni, fregandosene dei rischi.

 

About The Author

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Skip to toolbar